Domande e risposte concrete
Di cosa sono fatti i tappi sintetici RingoCap®?
Semplice: polimeri specifici per il settore alimentare, pigmenti colorati idonei al contatto con alimenti, agenti espandenti e lubrificante.
Ma questi elementi non sono dannosi per il vino e la salute?
No perché i tappi sintetici RingoCap® sono realizzati solo con materiali atossici, che non rilasciano idrocarburi soddisfando le direttive CE e FDA.
Quale procedimento viene utilizzato per produrre RingoCap®?
Noi utilizziamo il procedimento della iniezione (o stampaggio): consiste nell’iniettare la massa fusa del polimero all’interno dello stampo in cui avviene l’espansione. In questo modo il doppio oring non viene aggiunto successivamente, ma nasce insieme al tappo.
Che differenze ci sono tra i tappi sintetici RingoCap® e un ottimo tappo in sughero?
I tappi in sughero sono ideali, a patto di essere di ottima qualità, per tutti i vini di pregio che sono destinati ad una prolungata maturazione in bottiglia. I tappi sintetici RingoCap® sono invece perfetti per i vini novelli e quelli che richiedono un moderato invecchiamento, non superiore ai 2 o 3 anni.
Come devono essere riposte le bottiglie tappate con tappi sintetici?
Con i tappi sintetici le bottiglie possono essere riposte sia verticalmente che orizzontalmente, migliorando quindi la fase di stoccaggio. Normalmente le bottiglie tappate con tappi sintetici possono essere disposte orizzontalmente solo dopo circa 24 ore per consentire il completo ritorno elastico del tappo. Grazie al sistema FGM del doppio oring naturale le bottiglie tappate con RingoCap® possono essere disposte orizzontalmente dopo appena 5 minuti dalla tappatura.
E’ vero che tappi sintetici RingoCap® permettono un minore utilizzo di anidride solforosa?
Verissimo. Questo dipende dal fatto che i tappi sintetici RingoCap® non permettono lo scambio di ossigeno tipico dei tappi in sughero. Per questo gli enologi possono impiegare una quantità inferiore di anidride solforosa che viene usata proprio per contrastare l'ossidazione dovuta alla permeabilità del tappo. La qualità complessiva del vino migliora.
Perché i tappi sintetici stanno conquistando il mercato sottraendo spazio ad altri tipi di chiusura?
I fattori sono molteplici e qui ne riportiamo alcuni. L’ingresso sul mercato di paesi non legati alla tradizione del tappo in sughero (come ad esempio Cile, Australia o Stati Uniti) ha indirizzato questi ultimi da subito verso i tappi sintetici. Il tanto temuto “sapore di tappo” scompare e infine i tappi sintetici permettono un’ampia personalizzazione del tappo (grafica e colore).
L’imbottigliatore che passa dal tappo in sughero a quello sintetico deve cambiare macchina tappatrice?
No, proprio come il cameriere che non deve cambiare cavatappi!
I tappi sintetici possono essere chiamati anche tappi di silicone?
No, sarebbe un grave errore. I tappi sintetici RingoCap® sono costituiti da polimeri specifici per il settore alimentare. I siliconi vengono usati solo in fase di lubrificazione per facilitare l’imbottigliamento e l’estrazione .
Volete conoscere meglio le caratteristiche dei tappi sintetici? Volete avere altre informazioni sull’argomento o chiederci ulteriori dettagli? Scriveteci a info@ringocap.com e saremo lieti di rispondere alle vostre curiosità.
